Presentazione


Aggregatore d'analisi, opinioni, fatti e (non troppo di rado) musica.
Cerco

lunedì 10 luglio 2017

Ad Amburgo la polizia tedesca si è vendicata contro i manifestanti


“La polizia di Amburgo mi ha perquisita in questo modo nonostante avessi loro mostrato il mio badge da parlamentare europea e il passaporto diplomatico. Non mi hanno creduta e ridevano ogni volta che lo ripetevamo”. A riferirlo è l’europarlamentare italiana Eleonora Forenza (guarda il video della perquisizione)

La testimonianza prosegue ricostruendo quanto accaduto: “Ci hanno fermato a 50 metri dalla piazza dove si era appena conclusa la grande manifestazione contro il G20 a cui avevamo partecipato, nessuno sta scrivendo questo elemento fondamentale. Stavamo andando a mangiare qualcosa. Un gruppo di 15 compagne e compagni italiani, arrestati perché ritenuti ‘pericolosi’, senza fornire altre spiegazioni. Rilasciati oggi, i compagni non hanno avuto modo di parlare con investigatori o magistrati. È un dispositivo su cui dovremo indagare e scrivere a lungo”.

“Ci sono di fatto decine di persone trattenute senza altra ragione se non quella di essere genericamente “pericolose” scrive Dinamo Press “Non è però difficile riscontrare in quest’operazione della polizia degli elementi “vendicativi”, legati alla consapevolezza di aver perso il controllo di vaste aree della città nonostante l’impiego di corpi speciali muniti di mitra e fucili”.

La sera di sabato, con le manifestazioni contro il vertice del G20 ormai concluse, al Neuer Pferdemarkt la polizia in tarda serata ha attaccato di nuovo con cannoni ad acqua contro le persone riunite lì in modo completamente pacifico, riferisce de Junge Welt.

Anche il giornale Hamburger Morgenpost è rimasto indignato per il giro di vite della polizia sui giovani seduti tranquillamente per strada. Molti sono stati spinti lungo il viale e quindi sono rimasti intrappolati. Perché sul lato opposto, lato Altonastr, la strada era bloccata dalla polizia, con un cannone ad acqua e blindati Räumpanzer.

Fonte

Nessun commento:

Posta un commento