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venerdì 16 giugno 2017

Il rigassificatore se ne va? I tedeschi di Uniper annunciano la vendita agli EmiratiIl rigassificatore se ne va? I tedeschi di Uniper annunciano la vendita agli Emirati

Il sito specializzato Lngworldshipping.com ha annunciato che il rigassificatore di Livorno presto tornerà nei cantieri di Dubai per subire alcune modifiche e poi sarà riposizionato a Sharjah negli Emirati Arabi Uniti

L’articolo non lascia interpretazioni in merito: “Il rigassificatore FRSU Toscana situato a 22 km dalla costa livornese sarà noleggiato (charter) e ricollocato (redeploy) a Sharjah negli Emirati Arabi Uniti. Una dichiarazione clamorosa del responsabile Uniper per il medioriente John Roper. L’articolo però menziona solo le dichiarazioni dei tedeschi che detengono solo il 48,24% del terminale. Infatti OLT Offshore LNG Toscana S.p.A. detiene la proprietà del Terminale galleggiante di rigassificazione “FSRU Toscana” ma questa società è anche partecipata al 49,07% di IREN (quelli che detengono anche il 40% di Asa spa) e il 2,64% di Golar Lng. Cosa dicono gli altri soci? Probabilmente sono d’accordo visto che IREN aveva già più volte dichiarato pubblicamente di volersi disfare del rigassificatore (Iren vende il rigassificatore Olt), un investimento disastroso (è pressoché fermo da quando è stato ancorato 5 anni fa) alleviato solo dal fatto che con le nostre bollette paghiamo decine di milioni di euro ai proprietari perché la legge prevede che debba fare incassi anche se non lavora (Report smaschera il rigassificatore: inutile, costoso e pagato con le nostre bollette). Le ultime tendenze finanziarie danno il settore del gas naturale liquido come prodotto in ascesa e quindi si sono affacciati i compratori. Ma il vero motivo potrebbe essere che dopo la rottura delle petromonarchie arabe con il Qatar, gli Emirati vogliano mettere in sicurezza i propri approvvigionamenti con una infrastruttura diversificata in più.

Insomma, per noi niente di nuovo. Ma la situazione va monitorata per vedere quali strascichi lascia questa opera che al territorio non ha portato niente se non impatto ambientale, polemiche e bollette gonfiate.

Redazione, 15 giugno 2017

Di seguito l’articolo di Lngworldshipping tradotto

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Sharjah noleggia FSRU Toscana per importare il suo primo LNG


L’unità di stoccaggio e rigassificazione galleggiante con sede in Italia, FSRU Toscana, sarà riposizionata in Medio Oriente dopo una riparazione a Dubai Drydocks. Lo ha annunciato l’azionista di OLT Offshore Toscana, Uniper.

Il responsabile del Medio Oriente di Uniper Global Commodities, John Roper, ha annunciato la mossa in un’intervista pubblicata ieri da CPI Financial. La nave FRSU Toscana subirà “modifiche” quest’anno a Dubai Drydocks, ha detto Roper, per poi prendere i primi carichi di LNG di Sharjah ad inizio del 2019.

Sharjah sta consolidando i propri progetti per l’importazione di gas per la produzione di energia, per diventare il terzo stato all’interno degli Emirati Arabi Uniti (UAE) ad unirsi al club degli importatori LNG e per schierare il quarto FSRU del paese.

Questa settimana, la Sharjah National Oil Corporation (SNOC) ha firmato un accordo di vendita gas con l’autorità per l’energia elettrica e l’acqua di Sharjah (SEWA) per fornire gas naturale a tre centrali SEWA.

Nel mese di ottobre, il SNOC ha firmato un accordo con Uniper e Sharjah Petroleum Council per l’importazione di GNL attraverso il porto di Hamriya situato nella costa ovest dell’UAE.

SNOC e Uniper hanno costituito una joint venture per importare fino a 4 milioni di tonnellate all’anno di GNL a partire dal 2019. Uniper consegnerà LNG alla FSRU, da ormeggiare a Hamriyah per pompare gas nella griglia naturale.

Il sig. Roper ha detto a CPI Financial: “Per il progetto di importazione di LNG Sharjah, Uniper, come ingegnere proprietario per SNOC, garantirà la tempestiva messa in servizio del progetto. Uniper si baserà sulle sue conoscenze locali UAE, dopo aver modificato con successo il peschereccio italiano FSRU Toscana con Dubai Drydocks nel 2016.

“Il mandato di Uniper comprenderà la progettazione e la costruzione dell’impianto di importazione di LNG di Sharjah. Uniper garantirà soluzioni di spedizione competitive e affidabili per il progetto.

“Uniper sarà anche responsabile dell’approvvigionamento e dell’offerta di GNL a prezzi competitivi nel corso della durata di 10 anni del progetto, per garantire forniture ininterrotte di gas ai clienti proiettati”.

FSRU Toscana importa LNG per l’Italia OLT Offshore Toscana, una joint venture tra Uniper Global Commodities, il Gruppo Iren e la Golar Offshore Toscana Ltd. La FSRU è ormeggiata a 22 km in mare aperto, tra Livorno e Pisa, fornendo annualmente circa 3,75 miliardi di LNG, circa il 4 per cento delle esigenze del gas italiano.

LNG World Shipping ha invitato sia Uniper che OLT Offshore Toscana a commentare l’annuncio del sig. Roper. Non è chiaro quali accordi l’Italia farà, se del caso, per sostituire l’unica FSRU.

Annunciando l’accordo con SEWA, l’amministratore delegato di SNOC, Hatem al-Mosa, ha dichiarato che il progetto mira a “chiudere il gap di domanda di approvvigionamento di gas a Sharjah e gli emirati settentrionali, con spazio di espansione per sostenere la domanda di energia in tutto il paese per molti anni a venire” .

15 giungo 2017

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