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19/03/2012

L'elefante nella stanza.

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C'è come un enorme elefante nella stanza della crisi italiana. Tutti ci girano intorno, lo vedono, e nessuno lo considera neppure lontanamente.
Monti aumenta le tasse, perché "Lo Stato ha bisogno di soldi". E se siamo sull'orlo della bancarotta, di chi è la colpa? Dell'evasione fiscale, oppure degli sprechi, oppure "dei costi della politica", o dei "fannulloni statali" oppure persino (colmo della faccia di bronzo) del troppo welfare di cui principescamente godiamo. Tagli, tagli alla spesa pubblica!
Un'amica mi fa notare una lettera al Corriere di qualche settimana fa, che riassume molto semplicemente:
Nel 2010 le entrate tributarie in Italia sono state di circa 400 miliardi di euro, in Germania di 490, in Francia di 250 e in Spagna di 160. Vuol dire che per ogni abitante lo Stato italiano ha incassato 6.660 euro circa, la Germania 6.000, la Francia 4.150 e la Spagna 4.000. Quindi gli italiani pagano pro capite più di tutti gli altri cittadini di area euro.
Martedì ho intravisto a Ballarò un breve servizio sulla Francia, dove i cittadini si lamentavano dell'aumento delle tasse ma descrivevano anche gli ottimi servizi che lo Stato fornisce. Roba che noi ci sognamo, e con quasi la metà del budget.
Ed ecco quindi l'elefante: con le tasse che pagano gli italiani resta un ampissimo margine per i servizi ed il welfare. Potremmo, in soldoni, diminuire le tasse E migliorare il welfare, per far pari con la Francia.
Il principale problema di questo Paese, se ne conclude, sono allora I LADRI. Viene rubato praticamente tutto, tutto quello che versiamo allo Stato. Ne resta appena un minimo rivolo, che serve a puntellare ospedali (male), scuole (male) e poco altro. Il resto sparisce nelle grinfie dei parassiti che si annidano in ogni minimo angolo del nostro sistema. E' una piaga endemica che peggiora ogni giorno di più. Si tratta di migliaia di nostri miliardi che svaniscono nel nulla, in un pozzo senza fondo, del quale sappiamo davvero poco a parte lo scandaletto che ogni tanto ci viene dato in pasto.
Così come ci vengono dati in pasto, oh poveri fessi, i taxisti, gli statali, gli idraulici, persino gli stipendi dei politici che a noi sembrano alti invece sono solo spiccioli, rispetto a quel che rubano.
Con una sfacciataggine senza fine, per giunta. Ormai si è arrivati alle opere inutili, pur di rubare. Qualcuno rimpiange i tempi della DC, quando si rubava sì, ma almeno facendo opere utili al Paese. Oggi no, non sazi del parassitismo inventano piramidi d'Egitto pur di appropriarsi del resto.
Nessuno ne parla. Nessuno. Monti, se fosse quel santo che tanti ritengono, avrebbe messo mano al nostro fondo salvaStato: e anziché insultare studenti e disoccupati, il governo sarebbe in TV ad insultare e a prendere provvedimenti contro corruzione e ruberie recuperando un mucchio, anzi una paccata di miliardi.
Perché non si fa? Perché il sistema politico, che sostiene il governo Monti, si regge sulle ruberie in grande stile. E hanno anche il coraggio di dare la colpa a noi, accusati di approfittare di questo infimo welfare e di evadere il fisco, e noi imbecilli ci caschiamo odiandoci a vicenda mentre chiniamo la testa ed elargiamo altri quattrini. Convinti, che risate, di contribuire a salvare il Paese.

Fonte.

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